Visualizzazione post con etichetta Toscana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Toscana. Mostra tutti i post

giovedì 9 febbraio 2012

Tar Toscana annulla le ordinanze comunali di Prato e Pontedera. Sindacati del commercio sul piede di guerra.

Il Tar Toscana, ribaltando completamente la decisione di quindici giorni fa, ha annullato le ordinanze del comune di Prato e di Pontedera che limitavano le aperture domenicali, in applicazione della legge regionale della Toscana approvata dopo il decreto Monti. Federdistribuzione esulta, i comuni prendono atto, la regione a questo punto si affida al ricorso alla corte costituzionale. Il Tar ha poi fissato l'udienza di merito (quella del 7 febbraio riguardava solo la richiesta cautelare) il... 5 giugno prossimo. Non proprio a breve.
A questo punto, e ringraziamo Dino Simone della UilTucs che ha commentato il post precedente dandoci preziose informazioni sul campo, la palla passa ai sindacati, che si oppongono fermamente alla totale deregolamentazione delle aperture domenicali. Domenica 5 febbraio al Carrefour di Calenzano si è svolto uno sciopero. Nello stesso giorno sciopero anche in Veneto, proclamato dalla Cgil, in attesa di un nuovo sciopero unitario previsto per domenica 12 febbraio. Ulteriori iniziative sono previste in altre regioni.

domenica 5 febbraio 2012

Tar in ordine sparso sui ricorsi: in Veneto e Lombardia a favore della grande distribuzione, in Toscana e Trentino contro

Cerchiamo di fare il punto sulla complessa situazione giudiziaria scaturita dalla liberalizzazione delle aperture domenicali introdotta dal decreto Monti. Mentre sono già stati depositati alla Corte Costituzionale i ricorsi della regione Toscana e della regione Piemonte che si oppongono alla liberalizzazione, a pronunciarsi sul territorio sono i tribunali amministrativi regionali. In Veneto per ora  le pronunce cautelari del Tar hanno dato ragione ai ricorrenti (tutte catene della grande distribuzione, in prima fila Pam e Bennet): le ordinanze dei sindaci che limitavano le aperture, in ciò seguendo la normativa regionale approvata a fine dicembre che ne prevede 20 all'anno, sono state sospese, in attesa della discussione nel merito dei ricorsi prevista per il 22 febbraio.
Stessa situazione a Milano, dove il Tar ha sospeso l'ordinanza del Comune che "congelava" la situazione fino al 23 marzo, concedendo una serie di aperture domenicali in deroga. Qui la discussione di merito è prevista per il giorno 8 febbraio.
Pronunce opposte da parte dei Tar, invece, in Toscana e in Trentino Alto Adige. Il Tar Toscana non ha concesso la sospensiva nel ricorso intentato da Panorama contro il comune di Pontedera (Pisa) che, atttenendosi alla nuova disciplina regionale approvata anch'essa a fine dicembre, aveva emanato un'ordinanza che fissava 15 aperture domenicali nel 2012 più dicembre. La discussione nel merito del ricorso è calendarizzata per il 7 febbraio. Situazione simile in Trentino Alto Adige: qui il Tar non ha accolto il ricorso di Pam e Oviesse contro l'ordinanza del comune di Trento che limita le aperture domenicali, in base alla legge provinciale che regola il commercio. Il ricorso verrà discusso collegialmente il 9 febbraio.
Intanto si segnala anche un ricorso "al contrario". In Molise è Confcommercio a ricorrere al Tar per chiedere l'annullamento dell'ordinanza comunale che, al contrario delle precedenti, applica la liberalizzazione degli orari e delle aperture domenicali.

venerdì 13 gennaio 2012

Pisa: si segue la legge regionale

Liberalizzazione degli orari nei negozi Pisa
Pisa e i Comuni dell'area pisana si sono accordati con sindacati, associazioni, Lega Coop e Confcooperative dei consumatori sul tema delle liberalizzazioni del commercio. Si è deciso di adottare, come punto di riferimento, la legge regionale, che lascia ai Comuni la decisione sulle deroghe alla chiusura domenicale, nell'ottica di uniformare aree omogenee. Ora bisogna vedere cosa faranno i soggetti che non hanno aderito all'accordo.


Potrebbe interessarti: http://www.pisatoday.it/cronaca/liberalizzazione-orari-negozi-pisa-2012.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/PisaToday/163307690398788